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La PUGLIA
vi accoglie con il suo sole, il suo mare, il profumo dei suoi campi,
la luce dei suoi centri abitati.
In questa regione dell'Italia meridionale, adagiata da nord-ovest
verso sud-est, già vi sentite affacciati da un ampio balcone
verso le distese misteriose dell'Africa e dell'Asia: allora saldamente
ancorati all'Europa, lasciatevi inebriare dalle fantasmagorie che
la percorrono, provenienti da tutte le coste del Mediterraneo.
Bisognerebbe percorrerla tutta dalle fitte foreste del Gargano,
attraverso i campi soleggiati del Tavoliere e le steppe della Murgia
occidentale. Percorrendo gli uliveti profumati e gli inebrianti
vigneti, sfiorando mandorli e ciliegi si giunge al Salento abbracciato
dall'Adriatico e dallo Ionio.
Questa è terra
ospitale. Alcuni popoli hanno desiderato conquistarla; altri vi
sono arrivati cercando rifugio e accoglienza; altri sono approdati
pacificamente; altri ancora si sono fermati attratti dalla dolcezza
del clima. Messapi, Greci, Romani, Ostrogoti, Bizantini, Longobardi,
Saraceni, Normanni, Svevi, Francesi, Spagnoli e tanti altri popoli
nel corso dei secoli hanno fatto sì che i Pugliesi incarnino
la pienezza dell'umanità e chiunque vivendo tra questa gente
ospitale, si senta a casa propria.
Dappertutto si stagliano i segni delle diverse culture e civiltà.
Tra le asperità del Gargano (il promontorio reso oggi ancor
più famoso nel mondo per la devozione al beato padre Pio
in San Giovanni Rotondo) ci accoglie la basilica di San Michele
Arcangelo, nascosta tra i meandri interni della montagna. Quando
poi al nostro sguardo si presenta l'Immenso Tavoliere delle Puglie,
puntiamo lungo la costa adriatica verso Barletta con il suo castello
e i luoghi della famosa Disfida.
Poco più in là la bella cattedrale di Trani, come
un veliero di pietra ancorato da poco al molo, ci trasmette quella
splendida fusione di mare e terra, luce e cielo, religiosità
e avventura, umanità e divinità che in Puglia si amalgamano
e vivono spontaneamente.
Avviamoci verso il sud-est
della provincia di Bari, in quello stupendo scrigno di bellezze
paesaggistiche, artistiche, storiche e culturali che comincia con
la bella Conversano (affascinante per il suo centro storico, il
castello, la cattedrale, l'abbazia di San Benedetto, il convento
di Santa Maria dell'Isola, la meravigliosa chiesa barocca di San
Cosma, la pinacoteca...), prosegue poi nel mondo magico delle grotte
di Castellana, continua nell'atmosfera fiabesca dei trulli di Alberobello
e, attraversando paesi, come Locorotondo e Cisternino, a ridosso
della valle d'Itria, si immerge nelle province salentine di Brindisi,
Taranto e Lecce. Qui trionfano i paesaggi penetrati dal sole dove
le architetture barocche (è Lecce la "Firenze del sud")
si nutrono di luce e calore.
A
proposito di nutrizione, come si mangia in Puglia? Chiedetelo a
chi lo ha già sperimentato: vi risponderà che in Puglia
c'è la cultura, l'arte, la civiltà del mangiar bene.
Il sapore del mare e quello della terra si esaltano in ricette che
solo nell'atmosfera di Puglia si esprimono in tutta la loro squisitezza.
Il pane del Gargano e delle Murge, la pasta di grano duro, le verdure
coltivate a due passi dal mare, l'uva e le ciliege, i dolci di mandorla...!!!
Fave e cicorie, orecchiette e rape, orecchiette con sugo fresco
di pomodoro e cacio ricotta, cavatelli con legumi, frutti di mare,
ricci, linguine alle vongole, pesce alla griglia, brasciole di cavallo,
torcinelli di agnello, parmigiana di melanzane, peperoni arrostiti,
zucchine alla poverella, mozzarelle, burrate, caciocavalli... e
vino, tanto vino di qualità straordinaria e tanto olio extravergine
di oliva.
Proprio quest'olio che noi produciamo con cura e amore; dall' aspetto
sempre limpido e di colore verde con riflessi giallo oro, ha il
riconoscimento Dop: Terra di Bari/Bitonto.
Terra
di Bari/Bitonto
Il
nostro olio, "Le Giare di Puglia", viene prodotto esclusivamente
con olive ogliarola e coratina coltivate nei nostri campi siti in
Giovinazzo, Bitonto e Palo del Colle.
- Bitonto
Cultivar prevalente: ogliarola di Bitonto; cima di Bitonto; coratina.
Caratteristiche organolettiche: le olive ogliarola sono piccole,
dolci e se ne ricava un olio altrettanto dolce e delicato. Le olive
coratine sono più grandi, dal sapore intenso e da esse si
ricava un olio dal gusto più marcato, fruttato e dal retrogusto
leggermente amaro. Lo studiato mix delle due qualità d'olive,
con voluta preponderanza di quella più dolce e delicata,
ci ha consentito di raggiungere il perfetto equilibrio del DOP "Le
Giare di Puglia".
Uso: ideale per condire insalate, riso, pesce, minestre di legumi
oppure piatti freddi.
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